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Q&A sull’allergia agli acari della polvere nei bambini

Quali sono le cause dell’allergia agli acari?

Nelle allergie il sistema immunitario reagisce in modo anomalo producendo anticorpi, le immunoglobuline IgE, contro una sostanza, definita allergene, di per sé innocua ma identificata nei soggetti allergici come pericolosa per l’organismo. Nel caso dell’allergia agli acari della polvere, l’allergene non è rappresentato dagli acari stessi, ma da alcune sostanze presenti negli escrementi e nelle carcasse essiccate dei microrganismi, che si mescolano con la polvere ed entrano a contatto con le vie respiratorie.

Quando una persona sensibile agli acari della polvere respira queste particelle, si possono manifestare sintomi allergici.

Alcuni fattori aumentano il rischio di sviluppare questa condizione: la familiarità, cioè avere parenti stretti che hanno un’allergia, e l’essere stati esposti ad alte concentrazioni di acari della polvere, soprattutto nell’infanzia e nella pubertà.

Anche l’età è un fattore di rischio: l’allergia agli acari si presenta molto più frequentemente nei primi anni di vita e nei giovani adulti.

Reference

Dust mite allergies: Overview. InformedHealth.org. 2006. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK447098/

 

In quali parti della casa si trovano gli acari?

Gli acari della polvere si moltiplicano facilmente nei luoghi caldi e umidi, con temperature superiori ai 20°C e con un’umidità superiore al 70%. Per questo motivo si trovano in alte concentrazioni soprattutto nelle camere da letto, per la presenza di cuscini, materassi, coperte e piumoni, biancheria del letto, e nei soggiorni, in divani e mobili imbottiti, tappeti e moquette, tendaggi, ma anche nei giocattoli di peluche o nei pupazzi imbottiti.

Tuttavia, gli allergeni degli acari si trovano, seppur in concentrazioni minori, anche nel resto della casa, ovunque si depositi la polvere, quindi anche su mobili e soprammobili, sulle librerie, sui pavimenti, sui giocattoli dei bambini.

Reference

American College of Allergy, Asthma & Immunology. Dust Allergies. https://acaai.org/allergies/allergic-conditions/dust-allergies/

 

Quando sospettare un’allergia agli acari nei bambini?

Si può sospettare un’allergia agli acari quando il bambino durante la notte e al mattino manifesta frequentemente e ripetutamente sintomi simili a quelli del raffreddore, come starnuti, naso che cola, congestione nasale, prurito al naso e agli occhi, lacrimazione e irritazione oculare. Questi sintomi si intensificano tipicamente anche durante le attività domestiche di pulizia della casa e, al contrario, migliorano quando si è all’aperto. Inoltre, l’allergia agli acari non ha stagionalità e si manifesta durante tutto l’anno.

In caso di allergia agli acari spesso i bambini hanno l’abitudine di strofinare il naso con il palmo delle mani: è il cosiddetto “saluto allergico”, un gesto che viene ripetuto di frequente per alleviare il prurito.

Altri indizi dell’allergia agli acari possono essere anche difficoltà di concentrazione, nervosismo, debolezza e stanchezza, che possono essere causati da un sonno disturbato dai sintomi allergici.

Reference

Stanford children’s health. Allergic rhinitis in children. https://www.stanfordchildrens.org/en/topic/default?id=allergic-rhinitis-90-P01704

 

Perché i sintomi insorgono soprattutto in inverno?

Una più frequente insorgenza dei sintomi allergici durante l’inverno può essere ricondotta al minore ricambio di aria nelle abitazioni, dovuto alle basse temperature esterne che inducono a tenere le finestre chiuse. Inoltre, il riscaldamento spesso rende gli ambienti interni molto caldi, creando così le condizioni ideali per la proliferazione degli acari.

Anche d’inverno è quindi importante arieggiare spesso i locali, aprendo le finestre anche soltanto per pochi minuti, e mantenere la temperatura domestica al di sotto dei 21°C.

Reference

Harvard Health Publishing. How can I reduce symptoms from my winter allergies? https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/how-can-i-reduce-symptoms-from-my-winter-allergies

 

Come avviene la diagnosi?

La diagnosi dell’allergia agli acari viene effettuata da un pediatra o da un allergologo sulla base di una visita medica e di alcuni accertamenti.

Generalmente viene richiesto il prick test, un esame cutaneo per rilevare l’allergia a particolari sostanze. Consiste nell’applicare piccole gocce distanziate di vari allergeni purificati sulla pelle dell’avambraccio o sulla schiena, pungendo delicatamente la pelle in corrispondenza delle sostanze applicate. In caso di allergia, si forma un piccolo pomfo.

Per confermare i risultati del prick test può essere effettuato anche un esame del sangue, in grado di rilevare il livello delle immunoglobuline IgE specifiche per un particolare allergene. Tale esame richiede un semplice prelievo venoso.

In alcuni casi potrebbe essere necessario sottoporre il bambino a un test di provocazione, che si effettua facendo inalare dosi crescenti di estratti del potenziale allergene, con spray nasali o in gocce.

Reference

Istituto superiore di sanità -ISSalute. Allergia agli acari della polvere. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/allergia-agli-acari-della-polvere#diagnosi

 

A che età insorge l’allergia agli acari?

L’allergia agli acari può insorgere in qualunque momento della vita, ma è più frequente durante l’infanzia e la pubertà.

Reference

Zicari AM et al. Commissione Rinocongiuntivite SIAIP. Rinocongiuntivite allergica. RIAP. 2012. 5:1-26. https://www.riaponline.it/wp-content/uploads/2015/03/SupRiap5_5_12.pdf

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